Franco Trentalance e SimpleEscort sostengono la campagna #StopTassaEtica.
Per chi non lo sapesse, la tassa etica o porno-tax, introdotta con la legge finanziaria 2006, è un'addizionale sui redditi derivanti da attività ritenute immorali dallo Stato.
E' una tassazione aggiuntiva (addizionale fiscale) del 25% per chi lavora e produce legalmente contenuti che hanno a che fare con la sessualità.
Questa imposta che si somma alla tassazione ordinaria, colpisce in modo selettivo società e attività che producono, distribuiscono o commercializzano pornografia o materiale sessualmente esplicito, ovvero tutto il settore adult, includendo registi, produttori, attrici, attori, tecnici, cameraman e tutti i creator di piattaforme come OnlyFans (ce l'ho anche io) Fansly, Manyvids, Chaturbate ecc.
Rammento, che ogni profitto derivante da contenuti pubblicati su qualsiasi piattaforma on line, viene bonificato su conto corrente o carta, ed ha come riferimento un codice fiscale o una partita iva del suo titolare.
In parole povere, si pagano le tasse al 100% (a meno che uno evada, evitando di giustificare i bonifici tracciati che arrivano tramite Iban, ma questo vale per qualsiasi lavoro).
Questa legge è più o meno stata latente per anni, ma ora con l'esplosione dei pagamenti/abbonamenti web, ha ripreso fortemente corpo.
Io la trovo assurda perché la “tassa etica” è una sanzione morale, una punizione per chi lavora legalmente con il mondo del sesso, neanche fossimo tornati a certi oscurantismi medioevali.
Qualcuno potrà pensare “cavoli loro” ma se dovesse realmente venire applicata, questa tassa creerebbe un pericoloso precedente e a quel punto, riguarderebbe tutti.
Concedetemi una provocazione ma neanche tanto.
Allora in questa sovrattassa dovrebbero rientrare anche gli andrologi, i ginecologi e gli urologi, perché anche loro lavorano con gli apparati genitali maschili e femminili.
E un domani magari nelle categorie poco gradite alla politica, potrebbero rientrare anche gli allevatori, i macellai o i pescatori perchè eliminano gli animali, gli avvocati perché difendono i delinquenti, i fighter perchè combattono in modo violento o registi e scrittori, perché creano con la fantasia realtà parallele.
Avete capito, l'idea di tassare ulteriormente un lavoro piuttosto che un altro, delle persone piuttosto che altre, solo perchè ciò che legalmente fanno, non incontra le simpatie dello Stato, è pericoloso e odora ben poco di democrazia.
Molte persone scendono in piazza per questioni ideologiche, per protestare contro guerre, referendum, iniziative politiche, o per difendere diritti e salari.
Bene, anche firmare per eliminare questa legge è qualcosa da fare.
C'è tempo fino a luglio, confidando che parte degli italiani non pensi “sono cavoli loro” perchè come ho scritto, in futuro potrebbe riguardare altre categorie e quando si crea un precedente, è complicato eliminarlo.
Qui sotto il link per firmare e far abrogare la tassa etica.
La tassa etica colpisce lavoratrici e lavoratori che svolgono un’attività legale non per quanto guadagnano, ma per ciò che producono, trasformando il fisco in uno strumento di giudizio etico e di stigmatizzazione sociale. Partecipa alla raccolta firme per ripristinare un sistema tributario equo, neutrale e coerente con i principi costituzionali.
