I suggerimenti di Franco Trentalance per una sessualità autentica e felice.
Il mondo del sesso a pagamento raccoglie mille sfumature, rispetto alle quali possiamo rimanere soddisfatti o insoddisfatti a seconda di come le interpretiamo.
Senza soffermarsi troppo sull'ironico detto popolare la donna che ti costa meno è quella che paghi, una prima riflessione sorge automatica:
un uomo che paga per una prestazione sessuale, è uno sfigato o è una persona che ha grande consapevolezza di ciò che fa?
E' qualcuno che ha difficoltà a relazionarsi con le donne o semplicemente non ha voglia di perdere tempo dedicando attenzione a persone che magari si rivelano di scarsa qualità?
Il tempo è prezioso lo sappiamo, così come le energie che investiamo quando dedichiamo a qualcuno la nostra attenzione.
Il giudizio degli altri
Ad essere sincero, anche rispetto alla mia carriera di porno attore, un quesito simile è sempre aleggiato nell'aria: Franco è un uomo carismatico e per questo ha molte donne, oppure è uno che riesce a farlo spesso solo perchè quelle ragazze sono attrici pagate dalle produzioni?
Sostanzialmente, Trentalance è uno che è riuscito a fare ciò che nella vita desiderava o un poverino che se non fosse per i film porno, non la vedrebbe neanche con il binocolo?
Partendo dal presupposto che del giudizio altrui, spesso distratto e superficiale, dovremmo riuscire a fregarcene (e qui si apre una questione antica quanto il mondo) chi va con le escort ha il vantaggio che solitamente non lo sa nessuno.
Se vuoi che non si sappia, basta non parlarne in giro, perché è piuttosto raro che un tuo conoscente ti incontri proprio in quel momento e proprio sul pianerottolo di quel residence.

Particolare attenzione merita l'aspetto psicologico del pagare per una prestazione sessuale, difatti questo può farci sentire “potenti” o in soggezione, sicuri oppure ansiosi, eccitati o con poca spinta.
Le mie esperienze in materia, principalmente quando viaggio all'estero, sono legate a compensi in termini di regali, piuttosto che a pagamenti veri e propri, ma in fondo le dinamiche sono abbastanza simili.
Vediamo insieme i pro e i contro del sesso a pagamento dal punto di vista maschile.
Vantaggi del sesso a pagamento
- Si può scegliere la compagnia preferita con grandi possibilità di successo
- Si può scegliere la donna che ci intriga di più (in prima battuta, dal punto di vista estetico)
- Si ha la certezza del risultato e l'incontro si concretizza subito
- Si risparmia sicuramente tempo e forse anche denaro
- Si è di fronte a una professionista che sa come far bene le cose
- Si può parlare tranquillamente di fantasie e desideri senza timore di essere giudicati
- Si ha il vantaggio della riservatezza
Possibili svantaggi del sesso a pagamento
- Manca il gusto della conquista
- Lei potrebbe farlo con scarsa passione e in modo meccanico
- Il tempo è limitato
- Quello che si fa viene deciso prima e non si segue l'istinto del momento
- Se non ci si diverte, abbiamo sprecato soldi
La nostra eccitazione
Da professionista, sottolineo che bisognerebbe sempre girare la situazione a favore della nostra eccitazione, dato che la prima volta che scegliamo la donna da incontrare, non la conosciamo.
Dobbiamo portare a casa il risultato con la maggior soddisfazione possibile.
La cosa di cui parlo, è fondamentalmente un esercizio mentale.
Provo a spiegarmi: è meno giovane rispetto alle foto? Bene, sarà più esperta. E' più giovane rispetto alle foto? Bene, avrà più voglia di mostrarmi quanto è performante. Ha qualche chilo in più di quanto mi aspettassi? Bene, le donne un po' curvy sono il top. Ha qualche chilo in meno di quanto mi aspettassi? Bene, le donne skinny sono il top.
Ha una bella voce? Perfetto, le chiederò di fare più dirty talk. Ha una voce che non mi garba? Perfetto, le chiederò soltanto di gemere. Acconsente a fare più varianti rispetto a quanto immaginassi? Va bene, pago ancora più volentieri. E' disposta a fare meno varianti di quanto immaginassi? Va bene, la prima volta è meglio non strafare, e potrei continuare questo elenco per un bel po'.
Attenzione però, questo non significa essere matti o totalmente bipolari, ma avere un atteggiamento mentale che ci consenta di godere al massimo della situazione che stiamo per vivere.
Sviluppiamo elasticità, perché più siamo rigidi, più sarà facile rimanere delusi o in qualche modo bloccati.
Il paragone con lo sport

Pensa a un qualsiasi campione sportivo in una competizione importante. Facciamo l'esempio di un tennista.
Il campo è più rapido o più lento di quanto si aspettasse, fa più o meno caldo e c'è più o meno vento di quanto gli era stato riferito, l'avversario ha creato una variante che non immaginava, scopre di avere molto tifo a favore oppure contro, avverte una pressione inaspettata, e potrei andare avanti per altre venti righe.
Bene, in questi casi un campione cosa fa? Si lamenta e si ritira oppure si adatta e cerca di portare a casa il risultato?
Clint Eastwood nel film Gunny pronuncia una frase che nel tempo mi è sempre rimasta impressa: Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo.
Anche io nella mia carriera sui set di mezzo mondo, ho dovuto per forza sviluppare queste caratteristiche di elasticità mentale, non potevo certo dire, questo si, questo no, questo dipende, questo forse... dovevo appunto girare sempre la situazione a favore della mia eccitazione.
Mente elastica e capacità di adattamento sono caratteristiche fondamentali per essere soddisfatti. Nel sesso come nella vita del resto.
Se invece il nostro incontro si rivelasse perfetto, esattamente come ce lo eravamo immaginato, sarà la fantasia trasformata in realtà e per una volta potremo saltare la “palestra” e tralasciare il nostro allenamento mentale.