La verifica dell'età sui siti per adulti è controllo o è per il nostro bene?

Mar 3, 2026
La verifica dell'età sui siti per adulti è controllo o è per il nostro bene?
Photo by Karol Stefański / Unsplash

I suggerimenti di Franco Trentalance per una sessualità autentica e felice.

Per buona parte delle notizie che riceviamo ogni giorno da tutto il mondo, c'è quasi sempre una doppia chiave di lettura. Talvolta anche tre o quattro chiavi di lettura: dipende naturalmente da quale punto di vista scegliamo di sposare e quale versione decidiamo di ascoltare.

Se spostiamo la telecamera, come piace dire a me, ecco che la prospettiva cambia; vediamo cose che prima non notavamo e mettiamo a fuoco dettagli che sembravano di poco conto.

Ma andiamo con ordine.

Dal 12 novembre 2025 in Italia, i siti per adulti che diffondono materiale a sfondo pornografico, devono adottare sistemi certificati per verificare l'età dei loro utenti onde impedire a persone minorenni, di visualizzare tali contenuti. Questa la versione ufficiale diffusa dall’Autorità per le garanzie per le comunicazioni (AGCOM)

Ciò significa che chi è interessato a video o foto di un portale a luci rosse, deve prima passare da un altro sito di identificazione che fa capo a un soggetto terzo indipendente.

Le piattaforme (senza poter gestire direttamente i dati personali) accertano quindi che chi vi accede sia maggiorenne e generano un codice univoco (token) che certifica la maggiore età, senza che il sito di indentificazione sappia per quale scopo è richiesto tale riconoscimento. Con questo codice digitale, l’utente può accedere autonomamente al website per adulti.

Senza dilungarci oltre, queste misure di certificazioni con sfumature diverse, vengono applicate al momento, anche in Francia, Regno Unito, Germania e in 24 Stati degli Stati uniti d'America.

Premesso che non tutti i siti hanno adottato e accettato questi provvedimenti, rispetto a come eravamo abituati prima, le nuove normative possono effettivamente romperci le scatole.

Non dimentichiamoci però che un po' di anni fa nei cinema a luci rosse ad esempio, si entrava mostrando un documento di identità, quando non si era palesemente maggiorenni.

UNA SCOCCIATURA

Certo quando i nostri dati viaggiano on line, abbiamo sempre il timore che finiscano chissà dove, ma ormai non è tutto così?

Dalle prenotazioni su Booking, Airbnb, Google Flights... agli acquisti su Amazon, Ebay, Aliexpress, ecc.

E' quindi un problema? Più che un problema è una scocciatura, perché se è vero che non ci importa nulla di qualcuno che sappia di quale colore compriamo le t-shirt, può invece disturbarci se si scoprisse che siamo appassionati di video come “first time gangbang” o “interracial cuckold”.

E se lo viene a sapere mia moglie, mio marito, la fidanzata, il fidanzato, i colleghi di lavoro, gli amici, mia zia o i soci del circolo della briscola?

Posso azzardare una risposta? Chissenefega!

La propria libertà prevede sempre una piccola forma di coraggio e in questo caso, si tratta veramente di un coraggio ai minimi termini.

Purtroppo c'è sempre un po' di pudore riguardo a certi temi, ma dubito verranno mai resi pubblici i nomi dei milioni di utenti che quotidianamente guardano porno in Italia e nel mondo. Anche perchè come scritto prima, non sono direttamente i siti porno a certificare la maggiore età di chi vi accede.

In ogni caso, se anche qualcuno dovesse venire a sapere (e sai che scoperta) che guardiamo contenuti hard, io risponderei:

Si li guardo, e quindi il problema qual'è?”

Da un lato dover fornire dati personali, è una piccola invasione riguardo alle nostre abitudini private, ma dall'altro lo ribadisco, chi se ne importa.

TUTTI I GIORNI

Pensiamoci... i nostri dati e documenti di identità ci vengono richiesti continuamente, praticamente ogni giorno: in hotel, in aeroporto, in viaggio, in posta, al pronto soccorso, se veniamo fermati dalle forze dell'ordine, in banca, dal notaio, per attivare un' utenza, per acquistare alcolici, sigarette, per giocare al casinò, per un abbonamento a Netflix, Sky, Prime, Spotify...

Possiamo dunque fornirli anche per guardare qualcosa che ci appassiona oppure no?

Ma c'è un ultimo timore, ovvero che ci possano arrivare decine di mail o telefonate da qualche fantomatico call center per proporci chissà cosa, ma anche in questo caso, non ce ne arrivano già a tonnellate? E allora tanto vale “rischiare” per guardare qualcosa che almeno ci piace.

In conclusione

Mi sento di dire che questa forma di invasione della privacy è tutto sommato accettabile al pari di tante altre. Confidiamo però che non si vada oltre. Anche se purtroppo su un versante analogo, ci stiamo già andando, e mi riferisco alla surreale tassa etica.

Franco Trentalance è scrittore, coach, attore, ex pornodivo. Per 20 anni, è stato un attore di grande rilievo nel panorama dell’hard internazionale, lavorando con le migliori produzioni del mondo (445 film girati e 30 awards all’attivo). Su di lui sono state scritte tesi di laurea e pamphlets, ed è citato in decine di libri e pubblicazioni su sesso e storia della pornografia. Dopo anni di radio e televisione e conclusa ufficialmente la carriera a tripla X nel 2018, Trentalance si conferma un riferimento per i media, sugli argomenti della performance e dei rapporti uomo/donna. Attualmente si dedica a tre delle sue grandi passioni: il coaching, la scrittura e il teatro comico. Ad oggi ha pubblicato: 1 autobiografia, 3 thriller, 1 manuale di seduzione, 1 libro di formazione e 1 graphic novel. Allievo di colui che è stato il primo vero mental coach in Italia, Giancarlo Johnny Nacinelli, Franco ha seguito corsi di dinamica mentale, training autogeno, corsi di memoria e zen applicato al tiro con l’arco, del quale è istruttore federale (F.i.a.r.c.). Nel 2023 esce al cinema e successivamente su Prime Video, “Sarò Franco” il docufilm sulla sua carriera, vincitore al 76° Festival Internazionale del cinema di Salerno e candidato ai premi per il cinema David di Donatello 2023. Nell’ambito della formazione, svolge conferenze e speech su Dinamiche del successo, Scelte fuori dagli schemi, Come riuscire a reinventarsi e Psicologia della Seduzione. E' presente nel portale di sviluppo personale corsi.it ed é stato ospite ai Ted Talks di Belluno 2023. Il suo primo libro è l'autobiografia Ritrattare con Cura (Ultra 2014). Segue il thriller Tre giorni di Buio (Ultra 2015) scritto con G. Versace, riconoscimento Accademia Res Aulica. Nel 2017 pubblica il secondo romanzo Il Guardiano del Parco (Pendragon) vincitore del 4 FiPiLi Horror Book Festival. Nel 2018 escono il manuale Seduzione Magnetica (Ultra) e il thriller ancora insieme a G. Versace L’Origine delle Tenebre (BookRoad). Nel 2019 sceneggia la Graphic Novel horror “Bloody Park” (Edizioni Inkiostro) premiata dal Museo del Fumetto di Cosenza. E' presente con un suo racconto nel volume Lato A (Arkadia 2023). Insieme a M. Benassi, scrive Second Life, l'arte di reinventarsi (Ultra 2023). Ha curato inoltre le prefazioni di Storia dello strip-tease di Francesca Mazzucato, Eros Kitchen di Monica Micheli Panozzo, Immagini senza corsetto di Maria Vona. Le sue interviste appaiono anche nei volumi: Quante vite avrei voluto di E. Ruggeri (2007 Rizzoli) Nudi di G. Cruciani (2020 La nave di Teseo) Tutto deve brillare, vita di Moana Pozzi di F. Pellas (2024 Blackie Edizioni) Oltre il Rumore di Antonino Bottino (2025 Mirabili Parole). Tra le numerose partecipazioni televisive: Il Bivio con Enrico Ruggeri (2006, prima apparizione tv) il Maurizio Costanzo Show, Le Iene, Lucignolo, La Talpa, Domenica Cinque, Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque, Colorado, Victor Victoria, Scorie, Quelli che il calcio, Tetris, Matrix, Ciao Darwin, Saturday night Live, Striscia la Notizia, il Testimone, Top secret, Stalk radio, Tabloid, Stracult, La Cena dei Cretini, Avanti un altro vip, Sex Time (all’interno di Lucignolo) Bianco e Nero, Ciao Maschio, Sex Box (RSI radiotelevisione svizzera) Only Fun- comico show (Canale NOVE), Love Club e Rosiko Show (Prime Video), Sarò Franco (Cielo) Moana segreti e misteri (Canale NOVE). Nel 2022 esce il docufilm per il cinema “Sarò Franco” un lungometraggio che racconta la carriera e il percorso dell’attore bolognese. Altre apparizioni sul grande schermo: “Uncut” di Gionata Zarantonello, “Com'è bello far l'Amore” di Fausto Brizzi, “Cenci in Cina” e “Oggi a te...domani a me” di Marco Limberti, “Sarebbe stato Facile” di Graziano Salvadori, “La Corona Spezzata” di Ruben M.Soriquez, “Terrain” di Nora Fabi, “Bologna Brigante” di J.J. Martone (2024). Molti anche i progetti teatrali: “Un problema alla Volta” (2021) con Il Gruppetto, Apocalypse” 2012 e “Osteria Giacobazzi” (Stagioni 2024/25, 2025/26) con Giuseppe Giacobazzi, “Adamo ed Eva – il Musical”(mini tour - 2017),“Il Sesso e la Ricerca della Felicità” (monologo-2019), “Viaggio all’Inferno – Solo andata” con Corrado Tedeschi (partecipazione in video- 2019). “Mastersex” insieme ad Alessandro Ciacci (2023/24) , guest in “Esperienze D.M. Live”con Awed, Dose e Dadda (2024) e in “Cialtronight” con A. Vasumi e C. Negri (2023/24). Ha collaborato con Radio 2 Rai e Radio Dee Jay nei programmi, “Gli Spostati” e “Senza Palla”. Ha condotto “Senza Titolo” su Radio International. Interviene su Radio105, Radio M2O, Radio Kiss Kiss, Radio Montecarlo, Radio Bruno, Radio Capital, Radio Radio Cafè, Radio Cusano Campus e “La Zanzara” (Radio 24). Partecipa ai podcast “Nabloo Podcast” con Bickygram, “No Lies Podcast” con Emilio Pizzimenti, “Pallascoperta”, “Mediocracy” con Marco Achille Gandolfi Vannini, “Humor Nero” con Laura Formenti.