I dilemmi del sesso a pagamento

Jan 22, 2026
I dilemmi del sesso a pagamento
Photo by Arturo Añez / Unsplash

I suggerimenti di Franco Trentalance per una sessualità autentica e felice.

Per molti uomini andare a letto con una professionista rappresenta un vero dilemma: da un lato sappiamo che tecnicamente sarà piuttosto preparata, dall'altro possiamo temere che si riveli un po' troppo fredda o distaccata.

Secondo dilemma: Sarò all'altezza di una donna che ha tanta esperienza o rischio di “bloccarmi” psicologicamente quando arriviamo al dunque?

Terzo dilemma: Il fatto di pagare per una prestazione sessuale mi rende in qualche modo dominante o mortifica le mie capacità di seduttore?

Analizziamo ora questi dilemmi, cercando di trovare le risposte più valide ed esaustive.

Couple embracing in dim lighting
Photo by Sasun Bughdaryan / Unsplash

Sul fatto che vorremmo nella stessa donna passione, tecnica, coinvolgimento, bellezza, attrazione e riservatezza, posso dire che forse pretendiamo un po' troppo?

Non che sia impossibile, ma andiamo con calma, magari arriviamoci per gradi, al secondo o terzo appuntamento.

Personalmente, penserei che all'inizio delle mie “ricerche” andrebbe già molto bene se una escort soddisfacesse tre delle voci sopra elencate.

Il vantaggio più grosso del sesso a pagamento, è però quello di vivere un rapporto sessuale fondamentalmente istintivo, basato soprattutto sull'attrazione fisica. Mi spiego: il sesso con nostra moglie, fidanzata o amante storica che sia, spesso è caricato da molti altri fattori che ci tolgono leggerezza.

Mi è capitato di farlo con partner che conoscevo da tempo e sentirmi dire a fine rapporto o addirittura il giorno dopo, che non le avevo baciate abbastanza, che ero durato troppo, che non avevo compreso che in un preciso momento lei avrebbe voluto facessi quella determinata cosa o che non le avevo detto la parola che la eccitava tanto.

A volte la fatica supera il gusto come si suol dire... Inoltre lo sappiamo bene, noi uomini siamo concentrati sul tenere sollevato lo strumento e farlo durare un periodo di tempo dignitoso, cosa che ci assorbe molta energia mentale. Pretendere da noi esseri basici troppe intuizioni, rischia di distrarci e di compromettere l'erezione, soprattutto se lei non comunica in modo chiaro.

Quindi ben venga qualche volta, un'attività sessuale light, sollevata da tutte quelle aspettative (altrui) che a volte risultano pesanti da sostenere.

Con una escort siamo o dovremmo essere più spensierati, sempre nel rispetto della persona e di quanto stabilito, ma l'atteggiamento è più leggero, anche perché una professionista è meno tesa al giudicarci.

Il secondo punto ovvero essere all' altezza della situazione, è legato a quanto appena scritto. Se siamo più disinvolti perché liberi dalle aspettative e dal timore del giudizio, non dovrebbe venirci neanche in mente di dover fare a tutti i costi, una prestazione con la P maiuscola.

a man and a woman shaking hands over a tennis net
Photo by Ahmed / Unsplash

E' come se andassimo al Circolo a lezione dal maestro di tennis, con l'ansia di giocare meno bene di lui.

Davvero pensiamo che una escort valuti come ad un torneo, il livello della nostra performance? Ovviamente in automatico, penserà se siamo durati molto, poco, se sapevamo muoverci bene o meno, ma fondamentalmente non avrà nessun atteggiamento giudicante, tipo esame di Stato.

Sarà più concentrata invece, sul nostro modo di approcciarci, di parlare e di comportarci in generale.

Terzo ed ultimo punto: Pagare una donna mi sminuisce o mi fa sentire davvero “potente”?

Senza scomodare il personaggio del Dogui con il suo motto “lavoro, guadagno, pago, pretendo” ricompensare con del denaro non dovrebbe farci sentire degli sfigati, perché un gentiluomo sostiene sempre dei costi quando invita una donna a uscire (cene, hotel, macchina, weekend, spa, regali).

Allo stesso tempo non ci sentiremo degli spacconi, perchè è vero che noi paghiamo ma lo è altrettanto per la sex worker che può scegliere se accettarci o meno.

Dal canto suo anche lei investirà tempo, energie e soldi per essere curata, andare dall'estetista, dal parrucchiere, dal chirurgo, dal nutrizionista, in palestra ecc. Per presentarsi di conseguenza ben vestita, con i capelli in ordine, il make up giusto e un fisico in forma.

Potremmo concludere dicendo che è un match alla pari: a noi fa piacere la compagnia e il sesso con una escort di qualità, e a lei fa piacere essere desiderata e ricompensata da un uomo generoso.

L'incontro di Champions finisce 1 a 1... alla prossima partita.

Franco Trentalance è scrittore, coach, attore, ex pornodivo. Per 20 anni, è stato un attore di grande rilievo nel panorama dell’hard internazionale, lavorando con le migliori produzioni del mondo (445 film girati e 30 awards all’attivo). Su di lui sono state scritte tesi di laurea e pamphlets, ed è citato in decine di libri e pubblicazioni su sesso e storia della pornografia. Dopo anni di radio e televisione e conclusa ufficialmente la carriera a tripla X nel 2018, Trentalance si conferma un riferimento per i media, sugli argomenti della performance e dei rapporti uomo/donna. Attualmente si dedica a tre delle sue grandi passioni: il coaching, la scrittura e il teatro comico. Ad oggi ha pubblicato: 1 autobiografia, 3 thriller, 1 manuale di seduzione, 1 libro di formazione e 1 graphic novel. Allievo di colui che è stato il primo vero mental coach in Italia, Giancarlo Johnny Nacinelli, Franco ha seguito corsi di dinamica mentale, training autogeno, corsi di memoria e zen applicato al tiro con l’arco, del quale è istruttore federale (F.i.a.r.c.). Nel 2023 esce al cinema e successivamente su Prime Video, “Sarò Franco” il docufilm sulla sua carriera, vincitore al 76° Festival Internazionale del cinema di Salerno e candidato ai premi per il cinema David di Donatello 2023. Nell’ambito della formazione, svolge conferenze e speech su Dinamiche del successo, Scelte fuori dagli schemi, Come riuscire a reinventarsi e Psicologia della Seduzione. E' presente nel portale di sviluppo personale corsi.it ed é stato ospite ai Ted Talks di Belluno 2023. Il suo primo libro è l'autobiografia Ritrattare con Cura (Ultra 2014). Segue il thriller Tre giorni di Buio (Ultra 2015) scritto con G. Versace, riconoscimento Accademia Res Aulica. Nel 2017 pubblica il secondo romanzo Il Guardiano del Parco (Pendragon) vincitore del 4 FiPiLi Horror Book Festival. Nel 2018 escono il manuale Seduzione Magnetica (Ultra) e il thriller ancora insieme a G. Versace L’Origine delle Tenebre (BookRoad). Nel 2019 sceneggia la Graphic Novel horror “Bloody Park” (Edizioni Inkiostro) premiata dal Museo del Fumetto di Cosenza. E' presente con un suo racconto nel volume Lato A (Arkadia 2023). Insieme a M. Benassi, scrive Second Life, l'arte di reinventarsi (Ultra 2023). Ha curato inoltre le prefazioni di Storia dello strip-tease di Francesca Mazzucato, Eros Kitchen di Monica Micheli Panozzo, Immagini senza corsetto di Maria Vona. Le sue interviste appaiono anche nei volumi: Quante vite avrei voluto di E. Ruggeri (2007 Rizzoli) Nudi di G. Cruciani (2020 La nave di Teseo) Tutto deve brillare, vita di Moana Pozzi di F. Pellas (2024 Blackie Edizioni) Oltre il Rumore di Antonino Bottino (2025 Mirabili Parole). Tra le numerose partecipazioni televisive: Il Bivio con Enrico Ruggeri (2006, prima apparizione tv) il Maurizio Costanzo Show, Le Iene, Lucignolo, La Talpa, Domenica Cinque, Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque, Colorado, Victor Victoria, Scorie, Quelli che il calcio, Tetris, Matrix, Ciao Darwin, Saturday night Live, Striscia la Notizia, il Testimone, Top secret, Stalk radio, Tabloid, Stracult, La Cena dei Cretini, Avanti un altro vip, Sex Time (all’interno di Lucignolo) Bianco e Nero, Ciao Maschio, Sex Box (RSI radiotelevisione svizzera) Only Fun- comico show (Canale NOVE), Love Club e Rosiko Show (Prime Video), Sarò Franco (Cielo) Moana segreti e misteri (Canale NOVE). Nel 2022 esce il docufilm per il cinema “Sarò Franco” un lungometraggio che racconta la carriera e il percorso dell’attore bolognese. Altre apparizioni sul grande schermo: “Uncut” di Gionata Zarantonello, “Com'è bello far l'Amore” di Fausto Brizzi, “Cenci in Cina” e “Oggi a te...domani a me” di Marco Limberti, “Sarebbe stato Facile” di Graziano Salvadori, “La Corona Spezzata” di Ruben M.Soriquez, “Terrain” di Nora Fabi, “Bologna Brigante” di J.J. Martone (2024). Molti anche i progetti teatrali: “Un problema alla Volta” (2021) con Il Gruppetto, Apocalypse” 2012 e “Osteria Giacobazzi” (Stagioni 2024/25, 2025/26) con Giuseppe Giacobazzi, “Adamo ed Eva – il Musical”(mini tour - 2017),“Il Sesso e la Ricerca della Felicità” (monologo-2019), “Viaggio all’Inferno – Solo andata” con Corrado Tedeschi (partecipazione in video- 2019). “Mastersex” insieme ad Alessandro Ciacci (2023/24) , guest in “Esperienze D.M. Live”con Awed, Dose e Dadda (2024) e in “Cialtronight” con A. Vasumi e C. Negri (2023/24). Ha collaborato con Radio 2 Rai e Radio Dee Jay nei programmi, “Gli Spostati” e “Senza Palla”. Ha condotto “Senza Titolo” su Radio International. Interviene su Radio105, Radio M2O, Radio Kiss Kiss, Radio Montecarlo, Radio Bruno, Radio Capital, Radio Radio Cafè, Radio Cusano Campus e “La Zanzara” (Radio 24). Partecipa ai podcast “Nabloo Podcast” con Bickygram, “No Lies Podcast” con Emilio Pizzimenti, “Pallascoperta”, “Mediocracy” con Marco Achille Gandolfi Vannini, “Humor Nero” con Laura Formenti.